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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
La prima domanda è: ma non abbiamo niente di più importante di cui occuparci? Poi leggi i giornali del giorno dopo: e il problema è quanti erano in una piazza e nell'altra, perché i DS non hanno partecipato e poi tanti sagaci commenti. E la prima tentazione è scappare in Korea del nord... Moriranno di fame ma almeno non si occupano di certe [censura].
E poi... la famiglia naturale... vengono i brividi solo a leggerlo... e centinaia di preti e bravi padri di famiglia a gridare, molto cristianamente, contro la libertà degli altri. Come accade da duemila anni e in barba a tutto quello che Gesù Cristo ha predicato.
Sei una brava, sana famiglia italiana che non divorzierà mai? Buon per te ma perché devi impedirlo a me? Non conviverai mai con un omosessuale? Buon per te ma perché un omosessuale deve essere ghettizzato in nome e per conto di qualcuno che mai lo avrebbe ghettizzato?
E poi arriviamo all'assurdo... l'ex presidente del consiglio che si presenta alla manifestazione "Solo perché lo doveva fare dopo aver visto la vignetta di Vauro sul Manifesto"...

Certo la battuta è forte... E Vauro ci ha abituati a prese di posizione estreme... Ma quanto questa vignetta è assurda? Quanto questa vignetta è estrema per il fatto che probabilmente la domanda dell'omino a destra è "legittima"...
E poi... oltre al danno la beffa... Già i poveri preti a Piazza San Giovanni hanno dovuto subire questa vignetta... e poi... anche la presenza dell'ex presidente del consiglio... che giornataccia! :)
Di Koba (del 20/04/2007 @ 10:40:36, in Letture, linkato 713 volte)
La prima domanda che ci si pone è: "cosa è passato nella mente della Mondadori per tradurre il titolo 'Killing yourself to live' in 'Il giorno in cui il rock è morto'?".
Se poi la copertina è una chitarra eletrica piantata in un campo a mo' di croce e accanto ci sono alcuni mostri sacri della musica come Kurt Cobain, John Lennon o il Re Elvis, ti aspetti di leggere cronaca e segreti della morte di alcuni cantanti che hanno segnato gli ultimi 50 anni...
E invece Chuck Klosterman è davvero una rivelazione. Questo libro è un viaggio in america alla scoperta dei luoghi delle tragedie della musica ma è, soprattutto il racconto di questo viaggio da parte del giornalista di "Spin" nell'America più profonda e dell'occasione per parlare delle donne della sua vita e sopratutto di musica.
Su qualcuna delle sue passioni sono d'accordo (la parte dove crea un parallelo tra tutti i membri dei Kiss e le donne della sua vita è incredibile ed esilarante). Su altro proprio non ci intendiamo (il giudizio sul Blues e su Elvis). Ma grazie a questo libro si scoprono un sacco di chicche (per esempio l'assurda storia dei Great White) e si compie con Chuck un viaggio entusiasmante su e giù per gli Stati Uniti... a ritmo di musica naturalmente. E, soprattutto, grazie alla Dany che me l'ha regalato :D
Di Koba (del 18/04/2007 @ 15:45:31, in Cinema, linkato 864 volte)
Ci sono film che ti attirano per il titolo, per la locandina, perché te ne hanno parlato bene oppure solo perché "ti senti" che ti piaceranno...
"300" non apparteneva per me a nessuna delle categorie sopra indicate. Ma a volte basta un "Tu sei a Dublino quando il film esce, se vuoi ti aspettiamo" detto dal tuo miglior amico (Sì Andra, proprio tu) per rispondere un "Sì, dai aspettatemi". E poi non puoi dire "no non vengo" anche se tutto quel sangue nella locandina non ti fa ben sperare... Soprattutto quando non sopporti i film dell'orrore o pseudotali.
Con questo stato d'animo mi sono seduto accanto ad Andra al cinema. E... ZAC! Rivelazione! 300 è probabilmente il film più bello che ho visto quest'anno (certo devono ancora uscire pietre miliari tipo Spiderman e i Fantastici 4). Azione, eroismo, ben recitato nonostante attori sconosciuti e soprattutto ben girato... In genere valuto un film in base alla tendenza a comprarne il dvd da tenere in videoteca. 300 sarà sicuramente accanto ai grandi film che sono ben allineati nella libreria.
Di Koba (del 04/02/2007 @ 19:03:37, in Musica, linkato 657 volte)
Non sono mai stato un grande fan degli U2. Sicuramente grandi musicisti, grandi canzoni ormai nella storia del rock: ma questo messianesimo, questo sentirsi migliori di tutti e in grado di cambiare le sorti del pianeta, mi hanno sempre un po' infastidito. Ciò non vuol dire non avere numerosi cd dei favolosi irlandesi e non canticchiare a memoria tutte le canzoni dell'ultimo album di successi.
E poi... Poi arriva un pomeriggio con accesa la (nuova ) televisione su MTV e inizia il video di "Window in the sky". Ed è davvero un capolavoro. Il lavoro di preparazione e di produzione deve essere stato immenso... E ho anche quasi riconosciuto tutti i cantanti presenti nel video Lo vuoi vedere? Ovviamente Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=VskbxuehP3I
Vediamo se li riconosci tutti anche tu!
Di Koba (del 23/01/2007 @ 22:32:56, in Cinema, linkato 444 volte)
Con Kevin Costner
Sono andato a vedere questo film, immaginando di dovermi sorbire il solito polpettone americano basato sulla competizione tra il vecchio e il giovane allievo. Con l'aggravante della presenza di Kevin Costner che ormai da tempo immemore non imbrocca un film neanche per sbaglio.
E invece ho dovuto ricredermi. Certo due ore e un quarto sono un po' tante, ma una bella storia, effetti speciali ben fatti e anche la lacrimuccia che ci scappa, fanno passare il tempo velocemente.
Se poi si siede nella fila dietro alla tua Bobo Vieri, ma soprattutto la velina mora, il film diventa ancora più piacevole: quando il film langue, ti giri e osservi cotanta bellezza. :o)
Di Koba (del 20/01/2007 @ 00:19:38, in Generale, linkato 540 volte)
Ci ho pensato tanto. Soprattutto perché il tempo quello che manca. Ma il precedente sito era davvero troppo statico. Un monumento all'immobilità. Una pagina con il curriculum e molte foto di persone che neanche frequento più. E allora mi sono detto: ti piace scrivere. E anche se nessuno ti leggerà mai, perché non usare il potere taumaturgico della scrittura e trasformare il tuo sito in un blog? Credo sarà più facile che diventi un Photoblog. Ma almeno non potrò dire di non averci tentato. Per il momento è tutto. Ciao
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