Di Koba (del 27/04/2009 @ 15:37:17, in Musica, linkato 121 volte)
Chi legge questo blog (nient'altro di meglio da fare? ) conosce la mia passione per il signor Kevin Moore, in arte Keb' Mo'. Uno dei più grandi rappresentanti del blues contemporaneo che ha saputo con la sua musica superare le barriere della musica del diavolo per portarla verso un pubblico davvero vasto. I numerosi Grammy, la partecipazione a decine di progetti musicali di altri, un disco nella collana di Scorsese dedicata al Blues... Tutto questo parla di Keb' Mo', ma per l'insediamento di Obama, si è superato... A brand new America non è solo una splendida canzone, grande musica e testo splendido... E' anche il segnale della rinascita anzitutto dell'America e - speriamo a breve - anche ti tutto il mondo...
Di Koba (del 20/04/2009 @ 21:12:15, in Fotografia, linkato 113 volte)
Non solo arte allo stato puro. Non solo le condizioni ideali per scattare ma soprattutto - almeno per me - che la nuova macchina è in grado di fare fuoco a fuoco :o) il terrore è stato tanto ma si trattava solo di abituarsi a una macchina che pesa tre volte tanto quella di prima... E allora a Nazzano ho fatto un po' di prove, usando gli stili, provando macro e campi lunghi, controluce. Alla fine non solo un po' di prove ma alla fine una ventina di belle foto... che come sempre mi piacerebbe che vedessi e commentassi... dove? Come sempre sul Flickr! Enjoy
Di Koba (del 09/04/2009 @ 23:31:27, in Generale, linkato 105 volte)
Non ci sono parole... Ho visto e letto molto sul terremoto in Abruzzo... Un sisma di magnitudo "medio bassa" e di devastante distruzione. Questa è l'Italia.
Con i suoi nani, le ballerine, i delinquenti e i furbi... e ragazzi, ragazze, uomini e donne, anziani e bambini che vanno a dormire in una delle zone più sismiche d'Italia e non si svegliano più perché non hanno avuto la fortuna di nascere in un Paese civile.
Ma come detto, è inutile spendere parole... C'è solo il lutto. Lutto nazionale che è una questione personale e collettiva. Sembra poco e stupido, quasi banale... Ma per la prima volta nella sua storia tra 20 minuti e per tutto il venerdi 10 aprile l'homepage principale del sito della mia azienda non sarà listato a lutto... sarà in lutto. La parte più importante, semplicemente... nera. Per riflettere. Per ricordare, per ricordarvi... Con la speranza che sia l'ultima volta... Con la triste certezza che non lo sarà.
Di Koba (del 09/04/2009 @ 23:19:59, in Musica, linkato 114 volte)
A volte capita di scovare piccoli e grandi gioielli per caso... Questa volta è capitato cliccando su un link che faceva parte del nickname del Messenger di un collega... Il mitico Silvan...
Clicchi il link per pura curiosità e scopri che... E' Tutta colpa di Giuda. Che è un film di prossima uscita ma è - direi soprattutto - il titolo di una canzone di Cecco Signa, che guardacaso è il cognato del mio collega... Una canzone splendida, un video davvero bello... come detto, un piccolo gioiello... che farà parte di un cd di prossima pubblicazione che ho già chiesto (a pagamento ovviamente) a Silvan... Un link: quello del sito di Cecco.
E, qui sotto, il video ufficiale... da vedere e sentire.
Di Koba (del 07/04/2009 @ 21:55:21, in Fotografia, linkato 118 volte)
E' passato un po' dagli eventi e io ho davvero delle belle foto sia del concerto degli ACDC che di quello de Il Divo.
Solo che mi sono messo in testa di mettere la firma sulle immagini (ne sono ovviamente geloso )... Si chiama Watermarking (che fa più fico di filigranatura): ho cercato disperatamente un programmino freeware. Ero disposto anche a pagare una cifra simbolica... Ho trovato picmarkr ma costa un botto. Il resto non è all'atezza e quindi di pagare non se ne parla. Allora lo sto facendo a manina con Fotosciop E' un lavoraccio... ma è quasi finito... entro Pasqua pubblico... promesso! E le foto sono davvero belle... (anche se il giudizio è di parte). Se hai un sistema di watermarking gratis o a buon mercato... fai una buona azione e dimmi dove trovarlo
Una intera giornata dedicata alle donne sul web. Un sacco di VIP e meno VIP che parlano delle donne in base a specifiche tematiche... Perché te ne parlo? Perché è una iniziativa del mio capo supremo (e quindi un po' di sana piaggeria) ma soprattutto perché ghe sun anca mi! Senza vergogna! Se entri nel sito e clicchi su "Donna e bellezza" (mai sezione fu più appropriata!), vedrai dai video disponibili anche uno dedicato a "Donne e amore nell'era di internet"... Un dibattito con la direttrice di Donna moderna, Pierfrancesco Favino, una psicoterapeuta e... sorpresa!
Di Koba (del 16/03/2009 @ 15:58:00, in Musica, linkato 172 volte)
Ho ovviamente acquistato il nuovo CD degli irlandesi più famosi al mondo.
Dopo ormai parecchi anni dall'ultimo cd nel quale ci spiegavano How to Dismantle an Atomic Bomb, le attese erano alte...
Quell'album era discreto, niente di trascendentale ma comunque su livelli più che accettabili. Dopo aver dedicato risorse a salvare il mondo e aver condiviso la copertina di uomo dell'anno di Time con Bill e Melinda Gates, Bono si è dedicato a questa nuova fatica... E qual è il risultato? Il modo migliore modo di descriverlo è il titolo della recensione - appunto - del Time Magazine: U2's Unsatisfied — and Unsatisfying — New Album
Un album piatto, senza anima, senza canzoni che in piena tradizione U2 ti si inchiodino in testa... "Mediocre" è la miglior parola per descriverlo... Josh Tyrangiel ne fa una perfetta recensione che riporto sotto... in quello stesso articolo, gli album degli U2 erano messi un una tabella divisi tra "mediocri", "Normali" "Capolavori"...
Quest'ultimo era posizionato peggio di Pop che universalmente è riconosciuto come l'album da cancellare dei genietti irlandesi. Insomma un gran passo falso che non impedisce di fare notte per acquistare i biglietti per il loro concerto estivo... sperando che cantino poche canzoni da questo album
Ecco la recenzione di Tyrangel
Shortly after the release of 2004's How to Dismantle an Atomic Bomb, I asked Bono about U2's place in contemporary music. "We're a wedding band now," he said decisively. Before I could inquire about availability and if the Edge knew the chord progressions on "Hava Nagila," he elaborated: "Our biggest accomplishment is that we've made a few songs people want to play during important moments in their lives. That's a very humbling thing ... If we're remembered as a great wedding band, I'll take it."
Dismiss it as a flourish of modesty or a side effect of middle age, but U2 has steadily softened its ambition during its 30-year existence, and that's not such a bad thing. Early on, Bono sang with a moral force that suggested Cotton Mather with a mullet; not satisfied to rock you on "Sunday Bloody Sunday," he needed to convert you. In the towering period that spanned The Joshua Tree to Zooropa, U2 made stadium-size art rock with huge melodies that allowed Bono to throw his arms around the world while bending its ear about social justice. After 1997's Pop — a disastrous mix of disco and hubris that provided a harrowing glimpse of career death — the band decided to banish the lead singer's politics to venues like the U.N. and focus on writing songs whose chief ambition was to charm rather than to persuade. This late-version U2 has produced a run of hits ("Beautiful Day," "Wild Honey," "City of Blinding Lights") united by a lightness of theme and an ease of sound. Unburdened by the need to make big statements, U2 proved that no one else is better at making universal small ones. (See pictures of U2.)
It's a fine place to close the curtain, with the band flourishing in its contented third act as the one group people of all ages can agree on. Except that U2 isn't quite content. After an almost five-year absence, during which Bono was named one of TIME's Persons of the Year for his work on global poverty and the group was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame, the band returns on March 3 with an album called No Line on the Horizon. It offers up a few new hits for the wedding playlist, but No Line on the Horizon is mostly restless, tentative and confused. It's not terrible, but it feels like the work of musicians torn between the comfort of the present and the lure of one last run into the adventurous past.
No Line on the Horizon starts well. "I know a girl," Bono screams on the title track, thrusting us into the familiar cosmos of a U2 hit. There's the martial beat, the fickle female object of desire, the soaring inarticulateness — "Ohhhhhh/ Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh" — followed by the Edge chugga-chugga-chugging away on his guitar, chasing Bono up the scale note for note and yawp for yawp. It makes you giggle in amazement that the same old tricks keep generating new thrills.
Having set the bar high, U2 gradually limbos underneath it. The trouble begins with "Magnificent," another catchy, thunderous love song out of the recent U2 playbook. At least it seems that way until the arrival of the portentous line "I was born to sing for you/ I didn't have a choice but to lift you up/ And sing whatever song you wanted me to." Delivered with an ambivalent growl by one of the most famous men in the world — one who got that way by being a singer of songs and lifter of souls — it suddenly sounds less like a love song and more like a grievance. Each time Bono slips out of the Everyman first person ("I know a girl") and into the specific ("I was born to sing for you"), the effect is jarring enough to raise the question, Is he trying to speak for us or to us? Josh Tyrangiel (Time Magazine)
Di Koba (del 10/03/2009 @ 17:15:56, in Cinema, linkato 111 volte)
Per fortuna è considerato uno dei migliori romanzi in lingua inglese di sempre... L'affermazione nasce spontanea: "Miii chissà gli altri!".
Si, sto parlando di Watchmen che sono andato a vedere lo scorso sabato. Titoli di testa da Oscar... nel vero senso della parola. Per vederli clicca qui! Ma per il resto... Una storia oltremodo banale - e annacquata in 2 ore e 40 di film - attori mai in parte tranne forse "Il comico"... Una morale imbarazzante... Insomma, in breve, un filmaccio... Le cose da salvare: la scena di sesso su Archi con Jupiter e - appunto - i titoli di testa... Un po' pochino per un viaggio a Melzo e 7 euro e 50 di biglietto!